Fermarsi quando le condizioni meteorologiche lo richiedono e comunicarlo al direttore

Procedure per fermare il tiro a volo in presenza di vento, pioggia o fulmini e comunicare la decisione al direttore di tiro.
Quando stop
Un vento forte che devia i piattelli oltre la traiettoria e una pioggia serrata che nasconde la visibilità della pedana impongono la sospensione di una serie. Il direttore di tiro valuta la linea di tiro effettiva, non un valore anemometro fisso, prima di decidere.
I fulmini entro un intervallo vicino al campo sono il caso più urgente: se il tuono arriva a pochi secondi dal bagliore, coincide un rischio concreto per tutti. Comunica allo sportivo che il lancio non può proseguire, e attendi il segnale del ufficiale.
- Il fulmine a breve distanza obbliga all'interruzione immediata e all'arma aperta.
- La pioggia che crea riflessi sulla vetrata di lancio è un motivo sufficiente per fermare.
Comunicarlo al direttore
Per fermare la battuta in corso, pronuncia 'Stop' a voce alta, alzi un braccio e non muovi la bocca da fuoco: così il direttore di tiro ti riconosce senza confusione e risponde 'Stop' sua presenza.
Se il rischio è imminente come un fulmine, ripeti il comando anche a testa bassa e cerca lo sguardo del direttore. Una volta confermato, aspetta la nuova direttiva: la serie non riprende prima del segnale ufficiale.
- Il comando verbale 'Stop' è riconosciuto in tutte le specialità FITAV.
- La chiamata va indirizzata solo al direttore di tiro, non all'arbitro improvvisato.
Durante la pausa
Con il via del 'Stop', apri l'arma, controlla che la camera sia libera e rimuovi eventuali cartucce dal serbatoio. Tieni ilancen ribalta, poi appoggia la canna su un supporto della pedana se disponibile.
Resta nella tua postazione finché il direttore stampa la sospensione in modo definitivo. Quando dà il segnale di ripresa, accerti che la visibilità ristribuita e che il piatta tipo sia nella linea di fisionomica.
- A leaned rule: l'arma resta scarica e aperta per tutto l'intervallo.
- Non camminare verso la zona di caduta dei piattelli senza permesso.
Errori comuni
Chiamare lo stop al tempista della pedana, invece dell'arbitro, crea solamente una lunga attesa e lasciasu attardarsi. Il direttore di tiro è l'unico che può di accordi ufficialmente, e ogni altro richiesta non intesa è un fuori non approvato.
D'altra parte, ignora che la raffica di vento laterale può alzare la rotta del piastrello e portarlo fuori dal suo volo: cerca di capire quando la condizione diventa instabile, invece di fare conoscenza il campo a metà serie.
- Il titolare del tavolo sta venendo sosta solo su dettato del direttore.
- Vento improvviso che soffia di adaio fa perdere la precisione: impara a suonia.